La Banca

bcc_crotonese

Differente per Storia
La storia della nostra BCC

Un giorno, eravamo agli inizi del 1962, un giovane medico locale, il Dott. Orlando Scaramuzza, incontrò un suo ex compagno di studi il quale lavorava con responsabilità direttive nel movimento cooperativo calabrese e stava realizzando proprio in quei giorni un progetto di costituzione di una cassa rurale nella zona di Crotone. Fu così che il giovane medico, insieme al fratello Peppino (primo Presidente e primo Direttore Generale della Banca), chiese al suo amico di valutare l’opportunità di costituire quel progetto di cassa rurale ed artigiana nel comune di Isola di Capo Rizzuto. Dopo alcuni giorni gli venne comunicato che adoperandosi nel trovare delle persone disposte a divenire soci, il progetto di costituzione della cassa rurale si sarebbe potuto realizzare. Fu una vera avventura, soprattutto, per il Dott. Peppino Scaramuzza trovare delle persone disposte a sottoscrivere ed a versare il capitale necessario per rendere operativa la C.R.A. Nonostante tutto, riuscì a trovare 36 soci i quali investirono un capitale iniziale di Lire 2.185.000 nella nuova iniziativa. E così, quasi per caso e grazie all’intraprendenza dei giovani fratelli, che oggi Isola Capo Rizzuto ha una cassa rurale che opera attivamente a favore dell’economia locale. La  Cassa rurale ed artigiana di Isola Capo Rizzuto fu costituita con atto notarile il 28 novembre 1962.
Prima di allora Isola Capo Rizzuto era sprovvista di una banca e quindi la popolazione locale incontrava notevoli difficoltà nel realizzare le più semplici operazioni bancarie o per poter accedere all’esercizio del credito. Infatti, il comune più vicino con la presenza di banche è Crotone distante circa 20 Km. La necessità era quella di liberarsi dallo sfruttamento e talvolta dalla piaga dell’usura, di rompere le catene del bisogno che opprimevano finanche la dignità delle persone, soprattutto le più umili che non avevano la possibilità di recarsi nella città di Crotone, primo centro con la presenza di Banche.
La “Banca di Credito Cooperativo della Media Magna Grecia” società cooperativa per azioni a responsabilità limitata, con sede legale in Melissa e sede amministrativa in Crucoli Torretta è nata dall’operazione di concentrazione tra la C.R.A. di crucoli Torretta e la C.R.A. di Melissa.
La fusione è stata sollecitata dagli esponenti responsabili delle due casse non a seguito di un trauma operativo che abbia imposto l’operazione ma piuttosto ha rappresentato una anticipazione dei tempi in risposta al problema di una sempre più agguerrita concorrenza da parte delle grandi banche nazionali.
La considerazione del fatto che soltanto un’azienda di maggiore dimensione, più rafforzata patrimonialmente e meglio articolata all’interno, sarebbe stata in grado di affrontare e risolvere tutte le problematiche aziendali, di recuperare risorse che andrebbero a coprire settori carenti nell’attività produttiva e di organizzare meglio il settore amministrativo, la segreteria e le sfide esterne, è stata il motivo della fusione. L’1 gennaio 1993 è la data a decorrere dalla quale le operazioni delle aziende che si sono fuse sono state imputate alla nuova BCC della Media Magna Grecia.
La Banca Del Crotonese Credito Cooperativo si è costituita il sei ottobre 2003, a seguito della fusione per unione tra le due BCC: l’ex Banca di Credito Cooperativo di Isola Capo Rizzato (la prima Cassa Rurale e Artigiana nella provincia di Catanzaro) e la Banca di Credito Cooperativo della Media Magna Grecia (la prima Cassa Rurale e Artigiana nella regione ad essere nata da una fusione di BCC).
La storia delle due banche si identifica molto con i valori e la missione del Credito Cooperativo. In particolare l’obiettivo di migliorare le condizioni morali ed economiche dei soci e delle comunità locali; e di collaborare tra le BCC e gli altri soggetti che fanno parte del sistema del credito cooperativo per raggiungere tale scopo.